Lisbon

Lisbona: la città che mi ha lasciato qualche dubbio

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La città di Lisbona è diventata ciò che vediamo oggi dopo aver subito una delle crisi economiche peggiori della storia, un terremoto, uno tsunami e anche un incendio, spazzando via circa l’85% della città, sarà per questo che ha me ha lasciato un grande punto di domanda in testa?

Ho passato nella città quasi tutto il mese di dicembre e devo dire che il clima è stato meraviglioso ma avevo sempre la sensazione di non essere nel posto giusto e che ci fosse qualcosa di triste che circondava la città.

Anche qui ho trovato degli amici, vecchi e nuovi, con cui sono stata molto bene e che mi hanno apprezzato per chi sono. Non mi sono dovuta nascondere nel bene o nel male, e mi sono sentita veramente ME.

Me che dire dei suoi panorami? Tra i migliori che abbia mai visto!

Cosa ho visto a Lisbona

I panorami sono senza dubbio una delle cose che mi ha conquistato della città, i suoi scorci e le sue viste da mozzare il fiato. Una delle più belle è quella dal Cartello di San Jorge da cui si può vedere tutta la città.

È possibile anche salire in uno dei tanti Elevadour presenti nella capitale del Portogallo ma diciamo che ho preferito evitare questa esperienza, ho una grandissima e da poco tempo controllata paura delle altezze.

Castello di San Jorge

Il castello è arroccato in una delle sette colline delle città ed è appunto dei punti da cui si può ammirare tutta la città a 360°.

Si tratta anche di uno degli edifici più antichi della città e più significativi per i turisti.

Con i due grandi terremoti, quello del 1531 e quello del 1755, la struttura è stata fortemente danneggiata e nel tempo sempre più abbandonata. All’incirca nel 1940 sono iniziati i lavori di restauro che lo hanno portato a essere oggi, una delle attrazioni principali della città.

Praça do Comércio

Stiamo parlando della piazza più grande di Lisbona e affaccia sul fiume Tago dove è stato costruito il Palazzo Reale Ribeira che è stato la residenza del Re per molti anni.

Qui si trova anche l’Arco Rua Augusta, una specie di porta verso il centro della città.

Lisbon plaza

Miradouro de Santa Luzia

In questo quartiere è pieno di piazze e belvedere e uno dei più caratteristici è proprio il Miradouro de Santa Luzia. Da qui si ha una bellissima vista sul fiume Tago e sui tetti dell’Alfama. Queta terrazza è particolare perché ha una caratteristica struttura ad archi ricoperta di piante e fiori in primavera ed estate.

Lisbon vista città

Cattedrale di Lisbona

La Cattedrale di Lisbona, chiamata Sé de Lisboa. È una grande chiesa in stile romanico, sede dell’Arcidiocesi. Venne costruita nel 1147, sulle rovine di un’antica moschea. A oggi è un mix di molti stili architettonici diversi.

Lisbon cattedrale

Convento do Carmo

Il complesso del Convento do Carmo è formato da un monastero romanico e una chiesa del 1398 che sono stati molto danneggiati dal terremoto del 1755. La Chiesa volutamente non è stata ristrutturata ed è uno simboli più lampanti della catastrofe.

Ora l’intera struttura è un museo.

Torre de Belém

Questo è uno dei monumenti più famosi di Lisbona e dal 1983 fa parte dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO. È una torre alta 30 metri, circondata da altre quattro torri più piccole. Una curiosità riguarda la sua posizione: la torre era in mezzo all’acqua e si pensava che si fosse spostata a causa del terremoto quindi invece è avvenuto dopo che il litorale si è spostato.

Lisbon torre de belem

Monastero dos Jerónimos

Questo è uno dei capolavori architettonici delle città, e una delle cose più belle che ho visto nei miei viaggi. È un edificio ricco di decorazioni e portali scolpiti, è dedicato a San Geronimo, protettore dei marinai che sorge a Belem. È uno degli edifici più significati della città dall’architettura tardo godica e rinascimentale: il Monastero dos Jeronimos. Insieme ad altri monumenti della città, il monastero celebra uno dei periodi d’oro per il Portogallo. L’ex monastero è Patrimonio dell’UNESCO nel 1983 come la Torre di Belém.

Lisbon monasteiro

Forse devo dare una seconda possibilità a questa città e scoprire i suoi angoli più nascosti.

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