Ho vissuto per la prima volta in un paese di surfusti

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Siamo sempre in Messico ma non nel classico Yucatan alla quale siamo tutti abituati. Ci troviamo nello stato di Nayarit, sulla costa del Pacifico, precisamente a Sayulita a circa quaranta chilometri da Puerto Vallarta.

La meta è stata scelta quasi a caso, finito il mio mese a Playa del Carmen il piano era di dirigermi a sud verso Puerto Escondido ma lì il coworking era in restauro e quindi non avrei potuto sfruttare al meglio il mio pacchetto in Selina così dovevo trovare un’alternativa. Cancun non mi ha mai ispirato, Isla Mujeres e Tulum avevano dei costi assurdi così su consiglio di un’amica mi sono diretta a Sayulita alla scoperta di un nuovo Messico.

Sayulita è una grande baia circondata da delle verdi colline e tantissime palme. È l’ideale per i surfisti alle prime armi non avendo nella spiaggia principale grandi onde.

La storia di questo pueblo magico

Sayulita è un pueblo che è stato fondato nel 1914, ma fino agli anni 80 non era praticamente segnato in nessuna delle cartine. All’epoca si parlava di un piccolo villaggio di pescatori, senza acqua correte, rete internet e nemmeno elettricità. Parliamo senza ombra di dubbio di terzo mondo.

È proprio intorno a questi anni che dei turisti americano arrivano nella zona alla ricerca di un piccolo paese in Messico in cui bere birra tutto il giorno, fumare marijuana e surfure in un luogo meno costoso del più famoso Acapulco. Nonostante questi primi arrivi sulla costa Sayulita non era ancora luogo turistico e non veniva minimamente segnalata nelle guide.

È vero la fine degli anni ‘80 che i primi americani arrivano a Sayulita in cerca di un luogo dove costruire una seconda casa. Vennero costruiti i primi alberghi e in pochi anni, verso la metà degli anni ‘90, divenne uno dei centri di turismo più importanti della costa.

Nei primi anni del 2000 vennero inaugurati nuovi ristoranti, alberghi, bungalow w lussuose ville che ricoprirono le colline un tempo totalmente deserte.

Sayulita villaggio

Sayulita ora

A Sayulita vivono più o meno 2500 persone tutto l’anno per la maggior parte messicani e una piccola percentuale di expat, principalmente americani, canadesi, ma anche francesi, spagnoli, tedeschi, svizzeri e anche italiani.

Per i local è facile distingue le stagioni anche in posto come Sayulita ma per noi è un paradiso in quanto è estate tutto l’anno.

La spiaggia è sempre affollata e durante il giorno è sempre molto caldo, io ci sono stata a febbraio/marzo e devo dire che qualche sera una felpa la indossavo volentieri ma non si può assolutamente parlare di freddo. Quello che sicuramente ho notato è l’alta umidità che è presente nella zona, soprattutto vicino alla spiaggia.

Ho alloggiato a Selina esattamente nel centro del pueblo dove è davvero facilissimo orientarsi. Già il primo giorno avevo capito come muovermi e dove andare per trovare le attrazioni principali. Al centro c’è una piazza e da lì si aprono tutte le strade che portano nelle varie direzioni e dove si possono trovare tutte le attrazioni e le cose utili.

Cosa fare a Sayulita

La piazza principale del pueblo, Plaza Sayulita, è esattamente al centro della città ed è circordata di ristoranti e piccoli negozi. Questo p il posto dove alla sera si riuniscono le famiglie e si ritrovano gli amici. Proprio di fronte alla piazza, nella strada che porta al mare potete ammirare quella che viene chiamata “Slap Street” in cui sono presenti tantissime bandierine appese che creano una grande tettoia colorata.

Lascia andare la fantasia e a Sayulita troverai qualunque cosa da fare.

  • Ballare techno e hip-hop in un locale del centro;
  • Ascoltare musica blues in centro;
  • Seguire lezioni di yoga su terrazze panoramiche con vista sull’oceano;
  • Partecipare a una delle tante feste sulla spiaggia;
  • Esplorare le spiagge della zona a cavallo;
  • Avventurarsi a piedi nella jungla;
  • Trovarsi faccia a faccia con le balene (ricorda che si possono vedere solo pochi mesi all’anno);
  • A circa 30 minuti a piedi dal centro si trova una delle spiagge più belle della zona, Playa Carricitos. Qui si trovano diverse persone per l’ora del tramonto e vedere il sole tramontare tra le onde.
  • Infine la cosa più famosa, imparare a surfare. Lungo tutta la spiaggia principale si possono trovare tantissimi piccole tende in cui troverete istruttori di surf davvero competenti e il costo in generale sia per le lezioni che per il noleggio delle tavole.

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